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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Vicini di casa: risate con qualche pensiero che resta

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dalla commedia Sentimental, di Cesc Gay, traduzione e adattamento Pino Tierno con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta regia Antonio Zavatteri Sono uscito dal teatro finalmente divertito. Dico "finalmente" perché il teatro è, nella sua essenza, anche divertissement — oltre a essere, com'è ovvio, tutto il resto. Lo ricordava bene anche il breve filmato proiettato prima dello spettacolo per celebrare il 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro, istituita nel 1961 dall'International Theatre Institute (ITI) dell'UNESCO: persone comuni intervistate sul senso di questa arte, un piccolo promemoria del perché continuiamo ad andare a sederci al buio davanti a un palcoscenico. Ma veniamo allo spettacolo. La trama è tanto semplice quanto efficace: Anna e Giulio sono una coppia come tante — anzi, forse come troppe. Lui avrebbe voluto fare il musicista ma si è accontentato dell'insegnamento, e si rifugia in terrazza a guardare le stelle. Lei avr...

Franciscus: Molto più di un "santo", un rivoluzionario pop

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Dimenticate l'immagine polverosa del Francesco di cui forse vi hanno parlato e che probabilmente avete incontrato nei libri di scuola: il Franciscus di Simone Cristicchi è uno spettacolo che colpisce dritto allo stomaco, capace di far commuovere anche i più scettici. E se pensate che la storia di San Francesco non abbia nulla a che fare con voi, questo "one-man-musical" vi farà cambiare idea, trasformando una vicenda arcinota in un'esperienza estremamente attuale e "pop". Un camaleonte sul palco: Cristicchi non si limita a recitare; lui "abita" la scena. Con una padronanza vocale incredibile, l'artista passa senza sosta dal ruolo di narratore a quello di Cencio, uno straccivendolo dalla voce roca e profonda che vive ai margini della società. Cencio è il punto di vista più interessante: è il critico, colui che mette a nudo le vulnerabilità di Francesco, rendendolo finalmente umano, dubbioso e incredibilmente vicino a noi. Un’atmosfera insomma c...

Il Medico dei Maiali: Il Potere è un Macello a Cielo Aperto

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 C’è qualcosa di profondamente ipnotico e, al tempo stesso, respingente nell’incipit di "Il medico dei maiali", scritto e diretto da Davide Sacco. Quando il sipario si alza, l’estetica è brutale e bellissima al tempo stesso: un fondale dominato da una scritta macroscopica che non lascia spazio a dubbi: “The King is dead”. Sulla destra, una porta isolata si apre sul nulla cosmico. L’apertura è uno spoiler emotivo di ciò che ci aspetta: una scena violenta scandita dalle note del "Lascia ch’io pianga" di Händel. Ma non fatevi cullare dalla melodia classica: il brano viene presto travolto da una versione metal distorta, un presagio sonoro della tragedia imminente prima che il buio inghiotta tutto. Lo spettacolo, che vede protagonisti Luca Bizzarri e Francesco Montanari, è un’opera che rifiuta categoricamente di rassicurare lo spettatore. Ambientata in un’Inghilterra fittizia, la pièce è una parabola cruda sull’ambizione, la corruzione e quella miseria umana che sembra e...